COMUNICATO STAMPA

04.03.2026

Entrano ufficialmente tra i sostenitori dell'iniziativa i Soci imprenditori Conad Nord Ovest Umbrio e Tatiana Santoni, titolari del punto vendita Conad di Via Risorgimento ad Arcidosso (GR), che hanno scelto di contribuire con una donazione di 5.000 euro alla campagna di restauro.
«Abbiamo aderito con piacere al progetto di recupero della Celletta di San Lorenzo: un'iniziativa che contribuisce a preservare un luogo significativo per la comunità, profondamente legato alla storia e all'identità di Arcidosso. Sostenere progetti come questo, che valorizzano il territorio e tutelano il patrimonio locale rappresenta per noi un impegno concreto verso la comunità.»
Grazie a questo importante sostegno, i soci Conad di Arcidosso acquisiscono la qualifica di Partner Sostenitore – Livello Bronzo. Il contributo è stato formalizzato attraverso lo strumento dell'Art Bonus Toscana, misura che consente di sostenere interventi sul patrimonio culturale beneficiando di un significativo credito d'imposta.
L'Associazione esprime profonda gratitudine per la sensibilità dimostrata:
«Il sostegno dei Soci Santoni rappresenta un esempio concreto di come il tessuto imprenditoriale possa contribuire attivamente alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico del territorio. La Celletta di San Lorenzo è un bene identitario per la comunità di Arcidosso e ogni contributo ci avvicina al traguardo del completo recupero».
La donazione sarà destinata alle delicate operazioni di restauro della copertura della chiesa, intervento fondamentale per la salvaguardia strutturale dell'edificio. I dettagli del progetto sono consultabili sul portale ufficiale di Art Bonus Toscana.

COMUNICATO STAMPA
"La Celletta si rivela": il 18 luglio 2026 incontro pubblico ad Arcidosso per il restauro e la candidatura ai Luoghi del Cuore FAI
Arcidosso (GR), 9 luglio 2026 – L'associazione Noi e la celletta di San Lorenzo ODV, in collaborazione con il Comune di Arcidosso, invita la cittadinanza all'incontro pubblico dal titolo "La Celletta si rivela", che si terrà sabato18 luglio 2026 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare di Arcidosso (Piazza Indipendenza 30).
L'evento rappresenta un momento cruciale per il futuro della storica Celletta benedettina del XII secolo, attualmente in condizioni di precarietà e sostenuta da puntelli provvisori. L'incontro sarà dedicato allo stato di avanzamento del progetto di tutela e restauro, già progettato e autorizzato, e al lancio ufficiale della candidatura dell'edificio alla XIII edizione del censimento "I Luoghi del Cuore" promosso dal FAI - Fondo Ambiente Italiano.
I lavori della tavola rotonda saranno coordinati e moderati da Eleonora Crescenzi, che guiderà il confronto tra le istituzioni, i tecnici e i rappresentanti religiosi coinvolti nella salvaguardia del monumento:
• Jacopo Marini, Sindaco di Arcidosso, a testimonianza del sostegno dell'amministrazione comunale;
• Dott. Edoardo Maggi, Funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, che illustrerà l'importanza della salvaguardia delle opere d'arte nei centri minori come presidio di identità e memoria collettiva;
• Don Virgil Farcas Gherghina, Parroco della chiesa di San Nicolò ad Arcidosso, a testimonianza del legame spirituale e comunitario con il territorio;
• Arch. Cristiana Turchi, dell'Arcidiocesi di Siena progettista degli interventi di consolidamento e restauro;
• Maria Pia Vecchi, Delegato FAI della provincia di Grosseto, che spiegherà le modalità per votare la Celletta nel censimento nazionale ;
• Patrizia Pisino, Presidente dell'associazione Noi e la celletta di San Lorenzo ODV.
Durante l'incontro verrà presentato lo stato di avanzamento della campagna di raccolta fondi tramite Art Bonus ("Caccia ai mecenati"), necessaria a reperire i 120.000 euro per l'avvio del cantiere. L'associazione annuncia con orgoglio le prime importanti adesioni: i titolari del punto vendita Conad di Arcidosso e la Coop Unione Amiatina si sono infatti costituiti come primi mecenati dell'iniziativa, dimostrando come il tessuto imprenditoriale locale sia sensibile alla tutela del patrimonio storico.
Un momento di particolare attesa sarà l'anticipazione di una importante iniziativa, finora mantenuta riservata, che promette di incuriosire e coinvolgere attivamente sia la popolazione amiatina che i vacanzieri, trasformando l'affetto per il monumento in un'azione concreta e partecipata.

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